Mal di schiena in gravidanza: come l'osteopatia può aiutare
- Francesca Pessana

- 3 ago
- Tempo di lettura: 2 min
Scopri perché il mal di schiena è frequente in gravidanza e come l'osteopatia può aiutare ad alleviare il dolore in modo delicato e personalizzato.
Il mal di schiena è uno dei disturbi più frequenti durante la gravidanza. Con la crescita del bambino il corpo della futura mamma si adatta continuamente: cambiano la postura, il baricentro e la distribuzione dei carichi, mentre i legamenti diventano più elastici per preparare il parto.
Questi cambiamenti fisiologici possono provocare dolore lombare, tensioni muscolari e fastidi nella zona del bacino, rendendo difficili anche le normali attività quotidiane.
L'osteopatia rappresenta un approccio manuale che può contribuire a migliorare la mobilità e ridurre le tensioni, accompagnando la gravidanza in modo delicato e rispettoso delle esigenze della mamma.
Perché compare il mal di schiena in gravidanza?
Tra le cause più comuni troviamo:
aumento del peso corporeo;
spostamento del baricentro;
maggiore elasticità dei legamenti dovuta agli ormoni;
modifiche della postura;
tensioni muscolari compensatorie.
Ogni gravidanza è diversa e il dolore può comparire in momenti differenti, aumentando soprattutto nel secondo e nel terzo trimestre.
Come può aiutare l'osteopatia?
L'osteopata valuta il corpo nella sua globalità e ricerca le aree che hanno perso mobilità.
Attraverso tecniche manuali dolci può aiutare a:
diminuire le tensioni lombari;
migliorare la mobilità del bacino;
ridurre il sovraccarico della colonna;
favorire una postura più equilibrata;
migliorare il comfort durante la gravidanza.
L'obiettivo non è soltanto ridurre il dolore, ma favorire il miglior adattamento possibile del corpo ai cambiamenti della gravidanza.
Il trattamento è sicuro?
Quando eseguito da un osteopata qualificato e in assenza di controindicazioni mediche, il trattamento osteopatico è generalmente sicuro durante la gravidanza.
Prima di iniziare viene sempre raccolta un'anamnesi completa e, se necessario, il trattamento viene condiviso con il ginecologo, ostetrica o altri professionisti sanitari.
Quando rivolgersi a un osteopata?
Può essere utile se compaiono:
dolore lombare persistente;
dolore al bacino;
sciatalgia;
dolore alzandosi dalla sedia;
difficoltà nel cambiare posizione durante il sonno;
fastidio durante la camminata.
Intervenire precocemente permette spesso di gestire meglio i sintomi e vivere la gravidanza con maggiore serenità evitando che diventino invalidanti non potendo assumere farmaci, si consiglia comunque di riferire sempre prima i sintomi al ginecologo.
Osteopatia in gravidanza a Torino e Collegno
Presso lo studio di Francesca Pessana ogni trattamento viene personalizzato in base alla fase della gravidanza e alle esigenze della paziente.
L'obiettivo è offrire un supporto manuale delicato, rispettoso e integrato con il percorso ostetrico e ginecologico.
Domande frequenti:
L'osteopatia può essere praticata durante tutta la gravidanza?
Generalmente si iniziano i trattamenti osteopatici dalla fine del terzo mese di gravidanza, purché non vi siano controindicazioni mediche specifiche.
Quante sedute sono necessarie?
Dipende dalla situazione clinica e dai sintomi. Dopo la prima visita osteopatica viene proposto un percorso personalizzato in base all'intensità del dolore e cronicità.
Il trattamento è doloroso?
No. Durante la gravidanza vengono utilizzate tecniche dolci e rispettose dei cambiamenti del corpo, la paziente può avvertire un indolenzimento normale successivamente al trattamento.
Se desideri maggiori informazioni sui trattamenti osteopatici in gravidanza o vuoi prenotare una prima visita a Torino o Collegno, puoi contattare lo studio di Francesca Pessana.



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