top of page

Sciatica in gravidanza: come riconoscerla e come può aiutare l'osteopatia

Immagine del redattore: Francesca Pessana
Francesca Pessana
14 set
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 21 ore fa


Cos'è la sciatica in gravidanza


Capita spesso, durante le visite in studio, che una paziente mi descriva un dolore che parte dalla parte bassa della schiena e scende posteriormente lungo il gluteo e la gamba, a volte fino al piede.


È una delle condizioni più frequenti che ricevo dalle donne nel secondo e terzo trimestre, ed è comprensibile: il corpo sta sostenendo un cambiamento importante in poco tempo, e alcune strutture ne risentono più di altre.


Quella che viene comunemente chiamata "sciatica" è in realtà un'irritazione del nervo sciatico, il nervo più lungo del corpo, che nasce nella zona lombare e attraversa gluteo e gamba. In gravidanza, questo disturbo ha caratteristiche un po' diverse rispetto alla sciatica "classica", ed è proprio per questo che mi piace parlarne con parole semplici, partendo da quello che vedo davvero in studio.


Perché compare proprio in gravidanza?

Nella mia esperienza, la sciatica in gravidanza nasce quasi sempre dalla combinazione di più fattori che si sommano nel tempo:

  • Il cambiamento del baricentro: con la crescita dell'addome, il corpo modifica la propria postura per compensare il nuovo peso, e questo può aumentare la pressione sulla zona lombare e sul bacino.

  • Il rilassamento dei legamenti: l'ormone relaxina, che prepara il corpo al parto, rende più mobili le articolazioni del bacino. Se questa maggiore mobilità non è ben compensata dalla muscolatura, possono crearsi tensioni asimmetriche che irritano il nervo.

  • La posizione del bambino: in alcuni casi, soprattutto nell'ultimo trimestre, anche la posizione del feto può contribuire a una pressione localizzata.


Non è quindi "colpa" di un singolo movimento sbagliato: è più spesso il risultato di un adattamento del corpo che, in alcune donne, non avviene in modo del tutto armonico.


Come riconoscerla

Il sintomo più caratteristico è un dolore che non resta confinato alla schiena, ma si irradia lungo il gluteo e la gamba, a volte con formicolio o sensazione di intorpidimento. Può presentarsi da un lato solo, peggiorare stando sedute a lungo o in piedi ferme, e in certi casi disturbare anche il sonno.


È importante distinguerla dal comune mal di schiena in gravidanza, che di solito resta localizzato nella zona lombare senza irradiarsi verso la gamba. Se hai dubbi su quale dei due disturbi ti riguarda, è comunque sempre una buona idea parlarne prima con il tuo ginecologo, soprattutto per escludere altre cause.


In che modo lavoro su questo disturbo in studio

Quando una paziente arriva con sintomi di sciatica in gravidanza, la prima cosa che faccio è una valutazione completa della postura e della mobilità di bacino, colonna lombare e anche, non solo della zona dolente.

Questo perché, come dicevo, il dolore è spesso la conseguenza di uno squilibrio che coinvolge più aree.


Il trattamento è manuale, delicato e sempre adattato al trimestre di gravidanza: si lavora per ridurre le tensioni muscolari e migliorare la mobilità articolare, senza mai forzare. Molte pazienti riferiscono un miglioramento già dopo le prime sedute, anche se il numero di trattamenti necessari varia da persona a persona.


Qualche accorgimento utile

In attesa della visita, alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare a ridurre il fastidio:

  • Evitare di restare troppo a lungo nella stessa posizione, alternando quando possibile tra seduta e cammino leggero.

  • Dormire su un fianco con un cuscino tra le ginocchia, per ridurre la torsione del bacino durante la notte.

  • Prestare attenzione a come ci si alza da sedute o dal letto, evitando torsioni brusche della schiena.

Questi non sostituiscono un trattamento specifico, ma possono rendere le giornate un po' più sopportabili in attesa della visita.


Quando rivolgersi a un osteopata?

Se il dolore persiste da più di qualche giorno, si irradia lungo la gamba o interferisce con le attività quotidiane e il sonno, vale la pena valutare un trattamento osteopatico mirato.


Ricevo pazienti nei miei studi di Torino e Collegno, e per ogni prima visita dedico il tempo necessario ad ascoltare la storia clinica prima di procedere con qualsiasi trattamento.

Se vuoi saperne di più su come si svolge una prima visita, puoi leggere questa pagina dedicata, oppure prenotare direttamente il tuo appuntamento.



Trattamento osteopatico donna in gravidanza per sciatalgia a Torino

 
 
 

Commenti


bottom of page